La stanchezza intensa del pieno autunno si dissolve con massaggi e impacchi oleosi che stimolano ghiandole, cute e cuoio capelluto…
Idrata capelli e pelle con l’avocado
Disidratati da sole, vento e salsedine in estate e indeboliti poi dallo stress del cambio di stagione, i capelli arrivano a ottobre privi di vigore. Contro questa “stanchezza” capillare, che è un riflesso del malessere che d’autunno coinvolge tutto l’organismo, è bene correre ai ripari con un vero e proprio “cibo”: il burro di avocado. Ricco di vitamine ( A, betacarotene, E, PP, B e D) proteine, acido linoleico, calcio, potassio e Omega 3, questo grasso naturale nutre in profondità i capelli, dal bulbo al fusto, migliorando anche la salute del cuoio capelluto grazie alla sua azione antiossidante e antinfiammatoria. Basta un impacco per ritrovare subito capelli morbidi e splendenti, ma si può anche spalmare il burro di avocado sul corpo, per riconquistare tono ed energia.
Come usare il burro di avocado
In un pentolino versa 10 cucchiaini di burro d’avocado e aggiungi un cucchiaio di olio di lino e uno di olio di ricino. Fai fondere a bagnomaria, stendi il composto sui capelli umidi, avvolgili con la pellicola trasparente e lascia in posa un’ora. Poi fai lo shampoo.
Puoi farlo anche a casa
Il burro di avocado si può preparare anche in casa: frulla la polpa di un avocado con qualche cucchiaino d’olio extravergine d’oliva, aggiungendone un cucchiaino per volta fino a ottenere una crema morbida.
I benefici dell’olio essenziale di neroli
A ottobre il ritorno all’ora solare è un elemento di stress oggettivo, perché impone di “risintonizzare” l’orologio interno dei bioritmi: questo può provocare insonnia, nervosismo, stanchezza, disturbi neurovegetativi e calo libidico. Per evitare questi inconvenienti, possiamo ricorrere a un prezioso alleato: l’olio essenziale di neroli. Tra le proprietà terapeutiche di quest’aroma estratto dai fiori dell’arancio amaro, spicca infatti la capacità di agire sulla sfera psichica, in particolare sul sistema nervoso centrale e su quello neurovegetativo: il profumo dei neroli aiuta a recuperare la “centratura” in tutti gli stati di nervosismo, palpitazioni e disturbi gastroenterici di origine nervosa.
Al mattino, dopo la doccia
Alla mattina, dopo la doccia, massaggia la base della nuca e il plesso solare con una miscela ottenuta versando 5 gocce di olio essenziale di neroli in 50 ml di olio di mandorle: previeni nervosismo, stanchezza e disturbi gastroenterici.