Le bacche aromatiche del pepe rosa sciolgono i depositi adiposi, aumentano il consumo di calorie e aiutano a rassodare tutti i tessuti: scopri tutti gli usi
In comune con il pepe nero ha l’aspetto e l’aroma lievemente pungente, ma in realtà il pepe rosa è il frutto di una specie botanica diversa (chiamata Schinus molle), originaria del Sud America. Il colore brillante e i sentori di fragola e limone del pepe rosa sono indicatori di principi attivi benefici per la linea. Le sue proprietà stimolanti aiutano infatti a mantenere attivo il metabolismo, aumentando il consumo energetico. Le bacche di pepe rosa sono composte per il 10% da un prezioso olio essenziale ricco di sostanze utili a tonificare il sistema cardiocircolatorio, tra cui spicca il carvacrolo, un composto aromatico che possiede potenti virtù antiossidanti e depurative, oltre a influenzare positivamente il metabolismo.
Il pepe rosa è anche fonte di piperina, un alcaloide che agisce direttamente sulla termogenesi, la trasformazione dei cibi in energia. Per questo, utilizzare il pepe rosa durante i pasti ti aiuta a bruciare le calorie assimilate, smaltendo più in fretta i depositi di grasso. Questo principio attivo presente nel pepe rosa ha anche la capacità di stimolare la secrezione dei succhi gastrici, cosa che lo rende perfetto al momento dei pasti. Come per il pepe nero, ne è sufficiente davvero una piccola quantità per ottenere benefici.
Il pepe rosa può essere utilizzato praticamente su ogni piatto, dolci compresi, visto il suo aroma delicato. È molto usato sulle carni o sul salmone, che hanno un rilevante contenuto di grassi. Un modo insolito, ma efficace, per sfruttarne le virtù è di abbinarlo allo yogurt, per potenziarne l’effetto dimagrante. Puoi beneficiare di quest’accoppiata per una salsa antigrassi con la quale condire carne, pesce oppure l’insalata: in due cucchiai di yogurt, metti due bacche di pepe rosa pestate, aggiungi poi un cucchiaino di succo di lime e dell’erba cipollina, per amplificare l’azione tonificante.
Pancia gonfia, cerchio alla testa, sonnolenza: questi sintomi indicano un rallentamento metabolico. Le bacche di pepe rosa sono un valido aiuto perché svolgono anche un’azione depurativa sull’intestino grazie alla presenza di gommo-resine. Un modo insolito per usarle è in una tisana antiadipe. Fai così: scalda 250 ml di acqua in un pentolino, aggiungi 3-4 pezzetti di buccia di mela biologica, ricca di acido ursolico, che accelera il metabolismo; unisci poi un cucchiaino di zenzero grattugiato, e una macinata di bacche di pepe rosa (puoi anche sminuzzarle in un mortaio, aggiungendone un pizzico alla tisana). Lascia in infusione per 7-8 minuti, filtra e bevi.
L’uso del pepe rosa si abbina perfettamente anche alla frutta e l’accoppiata è perfetta soprattutto se questa tende a gonfiarti. In particolare, il pepe rosa è ottimo abbinato con i frutti tropicali, particolarmente ricchi di enzimi e quindi più digestivi, come la papaya, l’ananas, il frutto della passione o il mango. Puoi preparare una macedonia da gustare come spuntino con pezzetti di papaya, un kiwi e tre, quattro di bacche di pepe rosa, insieme a un cucchiaino di mandorle tritate.
In un momento di noia o tristezza la tentazione di consolarsi con qualcosa di dolce è in agguato. In questi casi metti in un diffusore per ambienti un paio di gocce di olio essenziale di pepe rosa, che trovi nelle erboristerie più fornite. Ottenuto da foglie e corteccia dello Schinus molle, l’olio essenziale di pepe rosa ha effetti rasserenanti asnti fame nervosa. Lo hanno dimostrato alcuni ricercatori brasiliani, in uno studio pubblicato sulla rivista European Journal of Pharmacology: l’effetto è attribuito a un particolare flavonoide (la rutina) che è in grado di stimolare la produzione di serotonina e dopamina, ormoni del buonumore, capaci di contrastare anche la fame nervosa.